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Terapia di Coppia

Perché ci innamoriamo?

Prima di entrare nel cuore del discorso, mi piacerebbe ricordare il mito dell’Androgino di Platone, un ottimo spunto di riflessione sull’argomento.

Terapia di coppia Rho

In principio «la nostra natura non era qual è ora, ma era diversa»: l’uomo e la donna costituivano una sola figura, con quattro braccia, quattro gambe e due volti. Essendo creature mostruose, Zeus decise di tagliare questi esseri in due parti, «come quelli che tagliano le uova con un crine».

Una volta divisi in due, entrambi le parti furono disperse nel mondo. Quest’azione portò le due nuove creature a ricercarsi e fu così che sbocciò in loro l’amore, inteso come ricerca dell’altra metà originaria.

Ecco perché ognuno di noi va alla ricerca della famosa “anima gemella”, il fine è quello di ricomporre l’unità originaria. Purtroppo, però, trovare l’altra metà della propria anima e del proprio cuore, non è una cosa semplice, solo in pochi riescono a farlo veramente.

Da Platone ad oggi, le cose non sembrano essere cambiate.

L’innamoramento è il momento in cui una persona vede nell’altra tutto ciò che le manca, quindi il suo completamento, la sua totalità.

Gli innamorati sono mossi da una forte legge di attrazione, che tende a spingerli l’uno verso l’altro, per creare un’entità nuova, la coppia.

Ognuno desidera la propria felicità, ma per realizzare sè stesso deve volere l’altro, quindi accettarlo ed amarlo in tutte le sue sfaccettature.

Partendo da questa situazione, le forze della fusione tendono ad incontrarsi con quelle dell’individuazione. Da qui emerge la nuova identità di una coppia, una piccola “creatura” che deve strutturarsi, per poi stabilizzarsi, piano piano, tempo.

Quando possiamo parlare di coppia sana!

Lo stress quotidiano, i problemi di salute o di lavoro, i rapporti sociali possono minare profondamente la stabilità di una coppia, dissolvendo il legame dell’amore iniziale. Questo accade perché molte persone tendo più all’introversione, che alla condivisione di un problema, creando momenti di profondo silenzio e di forte distacco emotivo.

Anche le dipendenze affettive non devono essere sottovalutate. L’attaccamento ad una persona può essere indice di un disturbo, legato ad una mancanza o alla paura di perdere qualcosa di importante.

Di solito quando parliamo di coppie sane intendiamo l’incontro di due persone diverse, ma complementari.

Una relazione sana accoglie l’unicità di ciascun partner e la comunione dei due: solo in questo modo è possibile creare un’entità vivente, vitale e soprattutto funzionale.

La scelta del partner

Vi siete mai posti domande sulla scelta del vostro partner? Perché scegliamo proprio quella persona e non un’altra?

La scelta del partner è un meccanismo apparentemente spontaneo. Potremmo dire che, nella maggior parte dei casi, quando scegliamo il partner, riponiamo in lui/lei, un insieme di aspettative idealizzate, associate al piacere e al benessere.

Spesso, la scelta dipende dal legame che si ha con il proprio contesto familiare. Quanto più è articolato il rapporto con i rispettivi genitori, tanto più sono numerose e complesse le possibilità di sviluppo e di scelta.

Quindi, il processo di scelta del partner non riguarda soltanto due persone, ma ben tre sfere: Io, tu e gli altri (famiglia)!

Ci sono alcuni fattori che inconsciamente vengo rispettati nel momento in cui si sceglie il proprio compagno/a:

  • Sociale
  • Economico
  • Familiari
  • Affinità Psicologiche
  • Affinità sessuale

L’insieme di questi elementi determina la cosiddetta affinità elettiva, che è alla base di ogni singola scelta.

Che cos’è la terapia di coppia e quali sono gli obiettivi raggiungibili?

Quante persone sanno realmente cosa tratta la "terapia di coppia"? Molti, non conoscendo bene il significato di un percorso terapeutico di coppia, spesso non chiedono aiuto ad uno specialista.

In Italia, non c’è molta informazione a riguardo. Pochi si rivolgono consapevolmente ad un terapeuta di coppia, si fa fatica a richiedere uno spazio per sé e per il proprio partner. C’è chi preferisce affidarsi al consiglio di un’amica e chi, invece, cerca disperatamente l’antidoto giusto su internet, per affrontare la propria crisi di coppia.

Spesso la coppia sceglie lo psicoterapeuta partendo da questa considerazione: “è la nostra ultima spiaggia“!

terapia di coppia Rho

Ma è proprio qui il problema. Una buona terapia di coppia non deve essere considerata come l’ultima ancora di salvezza, bensì come un trampolino di lancio da cui ripartire, in modo più sereno e funzionale.

Si tratta di un percorso che aiuta i due partners a superare le difficoltà e gli ostacoli della vita di coppia.

Il più delle volte, le persone richiedono un intervento, quando sentono che la loro relazione è profondamente in crisi. Il mio consiglio è di non aspettare la fine del rapporto per chiedere aiuto, ma avere il coraggio di ascoltare i primi segnali di sofferenza. Durante il percorso terapeutico i partner imparano a relazionarsi in modo armonico e funzionale, ritrovando, insieme, il loro equilibrio esistenziale. È un’ottima esperienza per crescere insieme e per rafforzare il legame sentimentale.

Ogni coppia vive una propria storia, articolata in più fasi:

  • L’innamoramento
  • L’idealizzazione
  • Il realismo
  • La disillusione.

Le difficoltà possono essere tante, molto dipende dal ciclo vitale della coppia. L’amore si evolve lentamente nel tempo, come i problemi e gli ostacoli. Più è forte e consolidato il legame e più è facile il superamento delle singole difficoltà. Gli ostacoli sono fatti per essere superati!

Gli obiettivi della terapia di coppia da raggiungere dipendono dal tipo e dall’intensità del problema. Tuttavia, nella terapia di coppia valgono principalmente questi due obiettivi:

  • Potenziare una buona comunicazione verbale e non verbale (è molto importante esprimere i propri sentimenti per evitare insicurezze, ansie o bassa autostima).
  • Non sottovalutare i piccoli gesti quotidiani: un “ti voglio bene”, una carezza, un sorriso, tutti gesti apparentemente, semplici che fanno sentire il proprio partner più desiderato ed amato.

La terapia di coppia è molto indicata quando:

  1. i partners desiderano una relazione più soddisfacente.
  2. il conflitto tra i coniugi è logorante.
  3. I figli risultano troppo coinvolti, dal punto di vista psicologico, nel conflitto.
  4. uno dei due partner ha bisogno di sostegno per superare un momento di difficoltà (malattia, perdita del lavoro, stress acuto, disagio psicologico, ecc.).

Attraverso un mirato percorso terapeutico le coppie in crisi possono:

  • ritrovare il proprio equilibrio
  • migliorare il proprio rapporto
  • imparare a gestire le situazioni difficili in modo costruttivo
  • comprendere le relazioni con i figli
  • imparare a comunicare in modo efficace.

La psicoterapia di coppia è un lavoro di squadra e funziona solo se entrambi i coniugi si assumono la responsabilità e l’impegno di mettere in discussione il proprio rapporto.

Attenzione però, non è detto che una terapia debba dirsi riuscita solo se la coppia torna a stare bene insieme. Può accadere che nel corso delle sedute, si decida di prendere la decisione opposta, ossia quella di separarsi definitivamente, per il benessere di entrambi e di tutta la famiglia.


Articolo a cura della
dott.ssa Elisa Re
Psicologa Psicoterapeuta a Rho

Ambiti di intervento

  • Ansia generalizzata
  • Attacchi di panico
  • Ansia sociale
  • Fobie specifiche
  • Depressione
  • Disturbo bipolare
  • Ciclotomia
  • Anoressia Nervosa
  • Bulimia
  • Obesità
  • Disturbo Borderline
  • Disturbo Istrionico
  • Disturbo Narcisistico
  • Disturbo Evitante
  • Disturbo Diprìendente
  • Crisi relazionale
  • Separazione e Divorzio
  • Gestione dei figli

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Dott.ssa Elisa Re Psicologa Psicoterapeuta
Rho

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